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Programma Congressuale

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  da 14:30 a 16:00

Human-driven Smart Cities: le persone come elementi chiave per l'innovazione / Human-driven Smart Cities: human capital as strategic device for innovation [ pl.04 ]

In collaborazione con il Politecnico di Milano e The Pheripèria Observatory

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Il convegno é introdotto dal Keynote di Charles Landry

Molte città stanno oggi stanno orientando le proprie politiche e strategie di pianificazione attraverso lo sviluppo di agende per la digitalizzazione. La trasformazione delle nostre città in smart city é un obiettivo che sta pervadendo l'azione dei governi centrali e locali che spesso si concentra nella selezione di infrastrutture, prodotti e servizi ICT tra quelli offerti dalle aziende tecnologiche o individuate tra le soluzioni già adottate in alcune città con programmi avanzati di digitalizzazione.

Sebbene i prodotti, i servizi e le infrastrutture ICT siano componenti necessarie allo sviluppo delle smart city si può affermare che esse ne siano la vera chiave abilitante? Ambienti e servizi iper connessi sono condizioni sufficienti a soddisfare i bisogni concreti dei cittadini negli spazi urbani? Questo quadro sembrerebbe indicare che l'approccio all'innovazione guidato dalla tecnologia (technology driven innovation) sia la via attualmente prevalente nei processi di innovazione delle nostre città verso servizi.

Questa sessione intende mettere in luce una prospettiva differente (anche ispirata dalle esperienze dei living lab localizzati che individuano nelle persone e nei contesti gli agenti del cambiamento in grado di co-progettare percorsi smart verso l'innovazione) orientata a porre le persone al centro del processo di innovazione della città piuttosto che le tecnologie. Le persone nelle città possono essere gli agenti e gli amplificatori di una nuova "smartness" situata nei contesti urbani dove le tecnologie sono elementi abilitanti delle logiche innovative messe in atto tra tutti gli attori del contesto urbano.

In questo senso é "smart" una città che apprende come migliorare la sua "ntelligenza"attraverso un processo di prove ed errori e di sviluppo di micro prototipi di soluzioni intelligenti (leggere e reversibili) che possono essere sperimentate della città, migliorate, modificate per poi essere adottate e replicate oppure rigettate. Una città intelligente é consapevole della ricchezza del proprio capitale umano e del ruolo che esso gioca nella strada verso la "smartness".

Questo workshop ha l'obiettivo di investigare una prospettiva "citizen driven" verso lo sviluppo di città intelligenti attraverso l'esplorazione di alcune domande quali: come possono le città sviluppare le loro agende digitali rendendo, in questo percorso, i cittadini la risorsa fondamentale? Quale governo della città é possibile in questa prospettiva? Com'é possibile per le città co-progettare insieme ai cittadini le soluzioni migliori per essi in termini di prodotti, servizi ed infrastrutture intelligenti? Come possono le città favorire meccanismi di sviluppo di soluzioni intelligenti dal basso? Quale relazione virtuosa é possibile instaurare tra l'innovazione sociale, la progettazione delle città intelligenti e lo sviluppo di servizi digitali?

Many cities are recently developing "Smart" agendas, based on a range of ICT infrastructures and equipment offered by the technology industry and/or achieved by other cities experiences. Yet is ICT infrastructure a key condition for smart innovation? Do heavily "wired" environments and services match the concrete needs of people in real urban places? Is the technology driven approach to urban innovation the best way to develop the smart agendas?

A different, more human-oriented perspective is slowly emerging, also inspired by the Territorial Living Lab approach, which identifies citizens as the key agents of change in a "smart path" towards innovation. People in cities, from within their specific urban spaces, can be the &authors of a new city smartness in which technologies can be seen as innovation enabling infrastructures more than innovation drivers. In this sense, "smart" (perhaps "wise"?) is a city that learns how to self-organize its smartness; it is aware of its rich human capital able to shift resources back and forth from cyberspace to "cityspace"; it is aware that citizens are not only "intelligent" but also accessible and able to make their city a place with an infinite variety of choices. In such a smart city people are the engines of innovation.

This session aims at investigating the citizen-driven perspective of urban smartness by exploring the following questions: How can cities develop their smart agendas by empowering citizens as their best resource? What urban governance is possible or necessary in a citizen-driven smart city? How can cities rely on people to manage their paths towards smartness? How can cities identify their infrastructure needs?

Programma dei lavori

Apertura dei lavori

Forghieri
Claudio Forghieri Direttore Scientifico - Smart City Exhibition Biografia

Sin dall’arrivo di Internet in Italia si è occupato di progetti innovativi legati all’uso delle tecnologie per la comunicazione e l’e-government.

E’ stato direttore scientifico delle edizioni 2012 e 2013 di Smart City Exhibition Bologna. In precedenza è stato il direttore scientifico della rivista "e-Gov - cultura e tecnologie per l'innovazione" di Maggioli Editore.
Classe 1963, una laurea in Storia contemporanea e un master in Gestione dell’Innovazione Tecnologica, giornalista pubblicista, autore di varie pubblicazioni, collabora con numerosi enti ed aziende ed è docente presso università e centri di formazione. Attualmente lavora a Modena.
 

 

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Introduzione

The vision of Human Smart city

Rizzo
Francesca Rizzo Assistant Professor - Politecnico di Milano - Department of Industrial Design, Arts, Communication and Fashion Biografia
Dal 1 Dicembre 2013 Francesca Rizzo è ricercatore senior presso l'Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Architettura, Scuola di Ingegneria e Archiettura. E' stata ricercatore presso il Politecnico di Milano, Dipartimento di Industrial Design. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Telematica e Società dell'informazione all'Università di Siena. Ha insegnato Human Computer Interaction e Interaction Design all'Università di Siena e presso il Politecnico di Milano. Campi di interesse: User Centred Design (UCD), studi ed utilizzi di prodotti interattivi per gli utenti finali. Autrice di numerosi articoli, ha lavorato in diversi progetti di ricerca europei e coordina, per INDACO, i progetti Periphèria e Life 2.0.
 
Francesca Rizzo is a senior researcher at University of Bologna, Department of Architecture, School of Engineering and architecture. She has been researcher at Politecnico di Milano, Department of Industrial Design. PhD in Telematics and Information society at University of Siena. She taught Human Computer Interaction and Interaction Design at University of Siena and at Politecnico of Milan. Fields of interest: User Centred Design (UCD), user studies and usability of interactive products. She is author of many articles and worked in different European Research Projects and coordinates, for INDACO, Peripheria and Life 2.0 projects.

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Intervengono

Gorjestani
What smartness? Frugal ICT solutions for intelligent cities.
Nikolas Gorjestani The World Bank Biografia

Nicolas Gorjestani, economista di formazione, ha ricoperto, per piùdi tre decenni, una varietà di posizioni apicali e di management presso la Banca Mondiale, per poi divenirne il Direttore Knowledge & Learning. In pensione nel 2007, da allora si dedica all'insegnamento, partecipa a lavori in diverse conferenze e scrive sulle tematiche legate all'innovazione e alle strategie di sviluppo.
Attualmente ricopre il ruolo di Senior Consigliere/Consulente alla Banca Mondiale; é Professore aggiunto in Knowledge Ecology per il Politecnico di Hong Kong .
E' stato uno dei pionieri della condivisione della conoscenza, apprendimento e innovazione per la Banca Mondiale, avendo progettato e gestito numerosi programmi e approcci all'avanguardia per aumentare l'efficienza e l'efficacia del modo in cui sviluppare il business (condurre gli affari in condizioni di sviluppo).
Gorjestani é stato anche direttore del Programma di Sviluppo della "Conoscenza Indigena" (dell'Indigenous Knowledge for Development) della Banca Mondiale, membro del Learning Innovation Laboratory (LILA) presso l'Università di Harvard, nonchè del Nuovo Club of Paris, un think tank focalizzato sui temi della knowledge economy globale. Riconosciuto a livello internazionale come (thought leader) massimo esponente sulle questioni riguardanti l'organizzazioni della conoscenza e dell'apprendimento, Gorjestani ha prodotto numerosi pubblicazioni sui temi della conoscenza e dello sviluppo e ha inoltre tenuto key note in conferenze internazionali di primaria importanza.

Nicolas Gorjestani is a former Chief Knowledge & Learning Officer at the World Bank. An economist by training, Mr Gorjestani had held a variety of senior staff and management positions at the World Bank for more than three decades, before retiring in July 2007. He now devotes his time to advising, lecturing and writing on development strategy, organizational knowledge sharing and learning, and leadership development issues.

Mr Gorjestani is currently a Senior Adviser/Consultant at the World Bank; an Adjunct Professor in Knowledge Ecology at The Hong Kong Polytechnic University; and has been Executive Director, Secretariat, Global Indigenous Knowledge and Innovation Partnership. He was one of the pioneers of knowledge sharing, learning and innovation at the World Bank, having designed and managed several cutting edge and award winning programs and approaches to enhance the efficiency and effectiveness of the way to do business in development. Mr. Gorjestani was also Program Director of the World Bank's Indigenous Knowledge for Development Program. He has also been a member of the Learning Innovation Laboratory (LILA) at Harvard University, and a member of the New Club of Paris, a think tank focused on issues of the global knowledge economy. A recognized international thought leader on organizational knowledge and learning issues, Mr. Gorjestani has published extensively on knowledge and development topics and keynoted at major international conferences.

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De Oliveira
Alvaro De Oliveira Coordinatore del progetto europeo MyNeighbourhood Biografia

Álvaro de Oliveira, dopo aver conseguito la laurea ed il dottorato di ricerca in ingegneria presso l'Università di Londra, ha trascorso 6 anni presso una importante società americana di ICT specializzata in telecomunicazioni, prodotti e sistemi informatici. E' stato responsabile per l'attuazione delle comunicazioni in fibra ottica in Portogallo. Per 8 anni é stato Consigliere del Ministro dell'Industria e dell'Energia in Portogallo. Consulente per la Commissione Europea e diverse istituzioni in materia di strategia di innovazione, politiche e metodologie di valutazione. Consulente per importanti società internazionali, ha creato 20 aziende impegnate ad affrontare diversi ambiti delle tecnologie ICT . Con la propria azienda svolge attività di ricerca sulle ICT, ingegneria dei sistemi promuovendo studi di strategia, sviluppo e innovazione a livello europeo, nazionale e regionale. E' professore presso l'Università di Helsinki, si occupa di tecnologie, metodologie e politiche di open innovation incentrate su Living Labs, efficienza energetica e Smart Cities. Ha pubblicato 120 lavori scientifici e svolto centinaia di presentazioni in occasione di conferenze internazionali. E' membro delle principali organizzazioni internazionali del suo settore. E'stato eletto quest'anno Presidente di ENoLL. Infine é responsabile per le relazioni internazionali, politica dell'innovazione ed i settori di energia e ambiente dell'European Network of Living Labs.

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Concilio
Grazia Concilio Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, - Politecnico di Milano Biografia

Grazia Concilio ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Napoli, è docente di Urbanistica presso il DiAP. Ha svolto attività di ricerca presso RWTH Aachen (D), IIASA in Laxenburg (A) e presso la Concordia University di Montreal, Canada. Partecipa a diversi progetti di ricerca, è responsabile di un programma CNR, coordina un progetto nazionale mirato allo sviluppo di una piattaforma di e-governance per la gestione di musei e parchi; è responsabile per il Politecnico di Milano del progetto Periphèria.

 

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