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Programma Congressuale

lunedì, 29 ottobre mattina

09:30
13:30

ECONOMIA E GOVERNANCE DELLA SMART CITY: città, aziende e territori a confronto / ECONOMY AND GOVERNANCE OF THE SMART CITY: a comparison among cities, industries and territories[pl.01]

Per questo evento é disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Il convegno é introdotto dal Keynote di Carlo Ratti/Introductive keynote speech by Carlo Ratti

Una comunità é intelligente se adopera le risorse umane, economiche e tecnologiche in una politica lungimirante tesa a non depauperare, ma anzi ad accrescere il capitale sociale, relazionale, culturale e ambientale in un contesto di coesione sociale, di partecipazione civica, di inclusione.

 

Per il convegno inaugurale abbiamo scelto di dare una panoramica ad ampio raggio dei temi in discussione con una prima parte di scenario e una seconda di confronto tra città, imprese e regioni.

Durante il convegno, a introduzione della tavola rotonda dei sindaci e assessori delle città, sarà presentata la ricerca ICity Rate: la prima classifica ragionata delle città italiane messe in ordine rispetto alle dimensioni di una smart city. Le conclusioni saranno tratte da Mario Calderini, consigliere del Ministro Profumo.

 

An intelligent community leverages human, economic and technological resources in a long-term policy aimed at enhancing rather than exploiting the social, relational, cultural and environmental capital. It flourishes in a context of social cohesion, civic participation and inclusion.

The opening plenary features an overview of the debate topics, by describing first the scenario and then by comparing cities, enterprises and Regions.

The ICity Rate search will be presented during the conference, as introduction to the Round Table of City Mayors and Aldermen. The conclusions will be drawn by Mario Calderini, Adviser to the Minister.

09:30
10:00

Carlo Ratti - "Senseable cities"[ki.01]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Keynote introduttivo alla Plenaria

I progetti finora realizzati dal Senseable City Lab sono sostenibili, ossia è possibile trovare delle fondamenta economiche di praticabilità, andando oltre la dimensione puramente sperimentale? Come le città che collaborano con il team americano stanno "educando" i cittadini a divenire dei sensori viventi dello spazio urbano? Questi i due principali quesiti a cui cercherà di offrire una risposta l'italiano Carlo Ratti nel key note inaugurale di Smart City Exhibition 2012.

L'ingegnere e architetto torinese è da quasi un decennio alla guida del SENSEable City Lab presso il MIT di Boston, un gruppo di ricerca multidisciplinare che ha realizzato tecnologie stupefacenti legate alla città. Grazie al concetto di spazio urbano come Real Time control System, ossia un sistema di controllo in tempo reale, basato su un'architettura che percepisce e risponde attraverso reti e sensori che permettono di raccogliere informazioni in diretta e quindi di interagire, per far funzionare la città in modo nuovo. Secondo Ratti lo spazio urbano rappresenta un vero computer all'aria aperta, un'interfaccia per raccogliere informazioni e fare tutte le cose rese possibili da questo mix di bit e atomi.

Carlo Ratti shares his extraordinary international experience and describes how smart city models are developing around the world addressing economical sustainability, governance, participation and the role of technologies.

10:00
14:00

I progetti PITAGORA e TAPPER, l'Amministrazione Digitale e la generazione diffusa di energia[rer.01]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, lunedì 29 mattina si parlerà di:

Progetto Europeo PITAGORA per lo sviluppo dell'ICT nell'Area Adriatica

Progetto TAPPER: la PA sul mobile

Amministrazione digitale parte integrante di una Smart Community: il modello Emilia-Romagna

Generazione Diffusa di energia

10:30
14:00

Il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile, gli orti comunitari, infomobilità, controllo energetico e ICT per la valutazione dell'impatto ambientale[bo.01]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Lunedì 29 mattina parliamo di:

11:00
13:30

Smart energy: efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle 100 città italiane / Smart energy: energy efficiency and renewable resources in 100 Italian cities[co.01]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

I principali protagonisti e policy maker del settore energetico si danno appuntamento a Bologna per discutere della trasformazione energetica delle città: generazione distribuita e smart grid, efficienza energetica, rinnovabili termiche ed elettriche applicate nei contesti urbani.

Verrà; tracciata, con il supporto scientifico di NE Nomisma Energia, la prospettiva della Green economy nella convergenza tra la nuova Strategia Energetica Nazionale e la riqualificazione "strutturale" ed "energetica" dell'edilizia nazionale.

Il convegno sarà l'occasione per presentare i risultati intermedi di BEXT - L'Energia che cambia Bologna progetto-laboratorio che vede il coinvolgimento di municipalità, comparti, infrastrutture, associazioni di categoria e aziende dell'area metropolitana bolognese - http://www.bextenergy.it/


Key players and policy makers from the energy sector gather in Bologna to discuss distributed generation and smart grid, energy efficiency, renewable electrical and thermal energy applied to urban contexts.
With the scientific support provided by NE Nomisma Energy, blue print for the Green economy will be drawn combining new National Energy Strategy and sustainable building policy.
The conference will present the intermediate results of BEXT - L'energia che cambia Bologna (Energy that changes Bologna) project-laboratory a project promoted by municipalities, industries, infrastructure, trade associations and firms in the City of Bologna
http://www.bextenergy.it/

 

11:00
11:30

ICity Rate La classifica delle città intelligenti italiane[co.17]

Alle ore 11.00, all'interno del convegno inaugurale si terrà la presentazione dela ricerca  ICity rate, realizzata da FORUM PA che comunicherà classifica delle città italiane più smart, ovvero le città italiane più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili.  103 capoluoghi di provincia sono stati messi a confronto sulla base di oltre cento indicatori - riferiti alle dimensioni della governance della città, dell'economia, della mobilità, dell'ambiente, del capitale sociale e della qualità dei servizi.

La ricerca sarà presentata dal curatore, Gianni Dominici direttore generale di FORUM PA, e sarà discussa da sindaci e assessori di Bologna, Napoli, Milano, Torino, Venezia e Genova in una tavola rotonda introdotta dal Presidente di Bologna Fiere Duccio Campagnoli.

11:30
13:30

Conoscere per risparmiare: il contributo della geomatica alla costruzione della smart city sostenibile / Geomatics technologies for sustainable smart city: from the knowledge an opportunity for saving[co.03]

L'informazione geografica digitale rappresenta una componente di infrastruttura per le strategie d'implementazione dell'Agenda Digitale italiana e fonte informativa indispensabile per la realizzazione di servizi innovativi nel contesto delle "Smart Cities" e "Smart Communities".

Lo dimostrano le bozze che circolano del Decreto "Disposizioni urgenti in materia di attuazione dell'Agenda digitale italiana e di start up innovative", le quali prevedono la realizzazione dell'Archivio NAZIONALE strade e numeri civici georeferenziati e del Sistema Informativo NAZIONALE delle infrastrutture del sottosuolo.

Il decreto implicitamente attiva il ruolo dei dati geospaziali anche nell'ambito dell'innovazione del trasporto pubblico locale, della valorizzazione dei dati di tipo aperto, nel contesto delle iniziative a sostegno della ricerca e dell'innovazione e - naturalmente - all'interno dello sviluppo delle comunità intelligenti, smart cities e communities sostenibili.

Esistono, ormai, numerose buone pratiche che riguardando l'uso intelligente del dato territoriale: per contribuire ad una gestione delle risorse finanziarie più vantaggiosa, per migliorare i processi di business, mantenere il livello dei servizi adeguato alle crescenti esigenze di cittadini e imprese. Componendo tutto questo patrimonio applicativo e di esperienze si può già creare "una smart cities virtuale spatially enabled" cioè una collettività - amministrazioni locali, cittadini e imprese - in grado di conseguire obiettivi grazie all'utilizzo dei dati geospaziali, insieme ad altre informazioni: prendere decisioni riguardanti le proprie aree d'interesse,organizzare le attività pertinenti, fare uso dei geo-dati anche per la comunicazione.

Il convegno presenta alcune iniziative e applicazioni di successo, con l'obiettivo di promuovere la composizione di un "geo-puzzle" utile per migliorare in modo decisivo le performance degli enti locali sia in termini di qualità del servizio ma anche, soprattutto, per ottimizzare costi ed incrementare le entrate da tributi e fiscalità.

Digital geographic information is the infrastructure for the Italian Digital Agenda implementation strategies and indispensable source for "Smart Cities" and "Smart Communities" innovation.

This is clearly expressed in the drafts of the Decree "Urgent provisions concerning the implementation of the Italian Digital Agenda and innovative start-ups", which promote the creation of National Archive (streets and house numbers) georeferenced  and the National Information System of underground infrastructure.
The Decree promotes the role of geospatial data also in the local public transport innovation area, in the promotion of open data, supports research and innovation initiatives and -of course- develops smart cities and sustainable communities.
There are now many good practices based on the use of spatial data: to contribute a more convenient financial resource management, to improve business processes, maintain the level of services adapted to the growing needs of citizens and businesses. Combining  this application assets with the experiences you can already create a virtual "smart city spatially enabled"  i.e. a community -local governments, citizens and businesses-that can achieve goals through the use of geospatial data, along with other information: make decisions concerning  their territories, organize relating activities, make use of geo-data also for communication.
The Conference presents some initiatives and successful applications, with the aim of promoting a "geo-puzzle" in order to improve decisively the local authorities performance both in terms of quality of service but also, above all, to optimize costs and increase revenue from taxes and taxation.

 

lunedì, 29 ottobre pomeriggio

14:00
16:00

Smart city e diritto alla sicurezza / Smart city from security perspective[lb.12]

La tutela del diritto alla sicurezza della propria casa, del proprio territorio, del proprio ambiente storico e naturale é condizione necessaria per la qualità della nostra vita. La sicurezza dei cittadini (contrasto alla criminalità, ma anche promozione della legalità e delle convivenze sociali) e la salvaguardia del territorio (tutela dell'ambiente, del costruito e delle risorse naturali) sono obiettivi politici imprescindibili per qualsiasi governo e sono alla base di quella "sicurezza dello sviluppo" che é fattore abilitante per la crescita economica e sociale di una nazione e delle sue comunità intelligenti. La premessa ineludibile per raggiungere un simile risultato risiede nella capacità di dare vita ad un'ampia azione di sistema in grado di coinvolgere sia le istituzioni che la collettività nello sviluppo di politiche per la sicurezza partecipate di ampio respiro che sappiano andare al di là della mera emergenza quotidiana. L'innovazione tecnologica può essere "fattore abilitante" per raggiungere questo obiettivo di integrazione e per un più razionale uso delle risorse, specie nella situazione attuale di crisi della finanza pubblica.

Security of home, territory, historical and natural environment  is the primary condition for life quality. Citizen security (opposed to crime, but also legality promotion and social partnership) and territory protection (environmental protection, buildings and natural resources) are non-negotiable political objectives for any Government and are the basis of the "security for development" that leads towards economic growth, social development and  smart community. To reach this goal, a broad action must be strongly promoted, involving public institutions and community partnership, on the development of policies for safe long-term investment that are able to go beyond the mere daily emergency. Technological innovation may be "enabler" to achieve this integration system and ensure a more rational use of resources, especially in the current public finance crisis.

 

14:00
14:30

Pablo Sánchez Chillón - "Una visione complessiva della città intelligente, dalle infrastrutture al ruolo dei cittadini" / A smart city overall vision, from infrastructure to the role of citizens[ki.02]

Per questo evento é disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Keynote introduttivo alla Plenaria

Coinvolgere i cittadini, farli giocare, usare la creatività per "catturare" i giovani digitali (digizen), attraverso soluzioni originali per farli uscire dalle loro bolle individuali e trasformarli in pivot della cittadinanza partecipata. Questa la ricetta per la crescita degli spazi urbani proposta da Pablo Sánchez Chillón urbanista e ricercatore sul fenomeno Smart City, basata sul modello "Cityzentrism", che considera i cittadini come la spina dorsale della città, sia nel ruolo di oggetti che di soggetti. A partire da una visione complessiva basata su tre solidi pilastri: visione (33%), infrastrutture (33%) e piano di comunicazione (33%).

Su questa base si innesta il concetto di Gamification, ossia l'uso di meccanismi di gioco e situazioni da gioco per contesti reali. Si cerca così di ampliare l'impegno civico delle persone, specialmente i più giovani, approfittando dell'umana predisposizione psicologica ad impegnarsi nel gioco, promuovendo sfide collettive nei contesti urbani e trasformando i compiti di routine in un'attività ricreativa coinvolgente e divertente.

Involving citizens, let them play, use creativity to "capture" the young (digizen) through new solutions to turn them into participatory citizenship. This is the vision of Pablo  Sánchez Chillón, urban planner, lawyer and researcher  on innovation for smart cities who strongly believes on Cityzentrism model which sees the citizen as the backbone of  the urban space with both roles, as subject and as objects
Starting from an overall view of smart cities, represented by the vision (33%), the infrastructures (33%) and the communication (33%).

Cityzentrism can be greatly enhanced  through the use of game design techniques, game thinking and game mechanics to enhance non-game contexts, in order to encourage people, especially the young,  to adopt them, or to influence how they are used. In one word through “Gamification” which takes advantage of human psychological predisposition to engage in gaming.

 

14:00
17:00

Inclusione digitale e open government[rer.02]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, lunedì 29 pomeriggio si parlerà di:

I protagonisti della lotta al knowledge divide: PA e associazioni si incontrano e confrontano

Open Data e Open Goverment: Keynote di Alberto Cottica e di Lena-Sophie Muller

14:00
18:00

La forestazione urbana, la nuova bolletta elettronica, gli smart building e la condivisione pubblica di modelli 3D per applicazioni creative[bo.02]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Lunedì 29 pomeriggio parliamo di:

14:30
18:00

L'infrastruttura abilitante per la città intelligente: connettività, piattaforme di integrazione, sensori e device / The enabling infrastructure in a smart city: connectivity, integrated platforms, sensors and devices[pl.02]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Il convegno è introdotto dal Keynote di Pablo Sanchez Chillon

La smart city è riconoscibile perché raccoglie, analizza ed estrae valore dalle informazioni e si dota di strumenti avanzati per processare grandi quantità di dati.
Ma le smart city sono tali anche perché gli uomini e le donne che le popolano e le governano sono oggi in grado di accedere in modo diffuso a tecnologie che prima non c'erano.
La piattaforma abilitante per la smart city é composta di strati molteplici strettamente correlati fra di loro: la connettività, i diversi device e sensori che si possono collegare, lo strato del software per l'integrazione, il monitoraggio e la gestione complessiva della città, le applicazioni verticali che abilitano i servizi. Il cloud computing rappresenta una risorsa indispensabile in questo scenario, insieme alla capacità degli stakeholder di individuare gli indispensabili livelli di standardizzazione per rendere interoperabili i sistemi.
La sessione plenaria affronta i diversi aspetti legati alla definizione della piattaforma tecnologica abilitante - sicurezza, connettività, integrazione, cloud computing - coinvolgendo nel dibattito sindaci, amministratori, imprese ed esperti di tecnologie.

Introductive keynote Pablo Sanchez Chillon
A smart city collects, analyzes and extracts value from different information and its technology may process a large amount of data. But  smart city are also such way because people who live and govern them may use new, widly spread, technologies.
The smart city enabling platform is based on  interactive level of issues: connectivity, device and sensors, integrated software, city management, services. In this scenario cloud computing is a key resource, through which stakeholders make interoperable systems.
The plenary session explores the different aspects of the definition of the technological enabling platform - security, connectivity, integration, cloud computing - involving in the debate mayors, administrators, business and technology administrators, business and technology experts.

15:00
17:00

Avviso Smart Cities and Communities and Social Innovation (D.D 391/Ric del 5 luglio 2012) / Notice Smart Cities and Communities and Social Innovation (d. D 391/Ric on July 5, 2012)[lb.18]

Gli interventi per le Comunità intelligenti e Smart Cities rappresentano una priorità strategica per l'intera politica del Paese in tema di ricerca e innovazione. Il PON Ricerca e Competitività
2007-2013, in linea con l'azione del MIUR nella proclamazione dei bandi 2012, sarà presente nella sezione espositiva e congressuale della mostra Smart City Exhibition 2012 con gli obiettivi di promuovere le opportunità ed i risultati raggiunti dai bandi Smart City e Social Innovation, e di fare rete tra i diversi soggetti che partecipano alla programmazione.

Gli interventi per le città intelligenti su tutto il territorio nazionale
Seminario informativo


Actions for Smart Communities and Smart Cities represent a strategic priority for the country's policy with regard to research and innovation. PON Research and Competitiveness 2007-2013, according to MIUR's 2012 tender calls, will be present in both expositive and congressual area of SmartCity Exhibition 2012, aiming to promote the opportunities and achievements reached by Smart City and Social Innovation tenders, and enhancing network between the different stakeholders involved.

Smart Cities actions throughout the country
Informational seminar

15:00
17:00

Alleanza per lo sviluppo. Strumenti e modelli organizzativi per le Unioni di Comuni / Alliance for development. Means and organisational models for the Municipalities Unions[lb.20]

L'UE con Europa 2020 e con la strategia Place Based ha tracciato lastrada che i Paesi membri devono seguire per vivere da protagonisti ilcambiamento e rilanciare il processo di Crescita e Sviluppo dal basso,dai Sistemi Territoriali.
Diventa pertanto determinante la capacità delle "comunità intelligenti" di faresistema e di progettare, in maniera coesa e condivisa,responsabilmente e consapevolmente, il proprio futuro, attraversol'attuazione del modello Place Based e il recepimento degli indirizzidi Europa 2020.
La sfida può essere raccolta e vinta dalle nuove Unioni di Comuni sesapranno conciliare la inevitabile politica di rigore e di revisionedella spesa con l'emergente e inedito ruolo di promotore dellacrescita e dello sviluppo equo e sostenibile del proprio SistemaTerritoriale

15:00
16:00

Alberto Cottica - Democratizzare la società dei dati / Democratizing Data[kn.04]

In un mondo sempre più connesso, le "scie digitali" che ciascuno di noi lascia vengono aggregate a formare basi dati molto grandi e molto granulari. La presenza di queste basi dati è un'opportunità, ma presenta anche rischi. In particolare, i soggetti che le costruiscono e gestiscono sono quasi sempre grandi imprese private, non soggette a vincoli di accountability democratica. Alcuni temono abusi, sul versante privacy e su altri. Se l'ascesa della società dei dati non si può contrastare, si può provare a rinforzare le istituzioni democratiche investendo sulla loro data literacy. Il seminario ci consentirà di comprendere meglio tutti questi aspetti.

In an increasingly connected world, we leave "digital trails" that are aggregated to form very large, very granular databases. They offer opportunities, but it also present risks. In particular, the entities that manage these data are usually large for-profit companies, not subject to any constraints  of democratic accountability. Some of us are concerned about possible abuses, privacy and other grounds. The rise of the data society can't be stopped; so, democratic institutions must build up a stronger immune system, starting with investing on their own data literacy.
 

16:00
18:00

Open innovation nel public sector: le sfide aperte e le esperienze a cui ispirarsi / Open innovation in public sector: open challenges and experiences that inspire[co.02]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Straordinaria occasione di confronto con alcuni dei massimi esperti di open innovation in Europa. Nato grazie alla collaborazione con la prestigiosa università ESADE di Barcellona, questo convegno mette a confronto le esperienze americane con quelle di alcune città europee, con l'obiettivo di individuare una possibile via di successo per l'innovazione nel territorio urbano. Fra  i relatori figura Jarmo Eskelinen, presidente della rete europea dei Living Labs.

Thanks to ESADE’s (University in Barcelona) prestigious collaboration, European leading experts in open innovation will share, during this conference, American and European cities experiences aiming to spot specific solutions and smart innovation strategies for urban areas. Among the speakers invited, Jarmo Eskelinen, president of the European network of Living Labs.

16:00
18:00

Sisma 150 giorni dopo: ricostruzioni veloci, sostenibili, intelligenti / 150 days after the earthquake: fast, smart, sustainable rebuilding[co.14]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Le imprese, i cittadini e le istituzioni, insieme per raccontare le soluzioni anche innovative che sono nate dalla ricostruzione, le storie e i dati come testimonianza di un esemplare agire civico.

Protezione civica, il portale che ha raccontato la ricostruzione a partire dai dati e dalle piccole azioni, é un tesoro di belle storie che saranno narrate da amministratori e protagonisti.

Il convegno prosegue idealmente i lavori iniziati il 6 luglio a Ferrara, dove si sono riuniti Sindaci e Assessori per parlare di come ricostruire, affrontando il terremoto come una sfida per migliorare il territorio in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Trasparenza, "come era e dove era" sono tra le tante parole chiave raccolte nel "Manifesto per la ricostruzione sostenibileà elaborato a partire dai contributi che tutti generosamente hanno fornito in quella giornata.


Businesses, citizens and institutions together to relate the innovative solutions adopted during the reconstruction, the stories and the data as evidence of an exemplary civic act.

Civic protection, which recorded all stages of intervention, is a treasure trove of beautiful stories that will be told by public administrators and people involved.
 
The Conference continues ideally the work began on July 6th in Ferrara, where Mayors and Councilmen gathered together to discuss how to rebuild the city after the earthquake, improving the territory in terms of environmental and social sustainability. Transparency, "as it was and where it was" are among the many key words collected in "Sustainable reconstruction Manifesto” drawn up from contributions collected that day.

 
 

16:00
17:00

Lena-Sophie Muller - Esperienze di open data e open gov nella prospettiva del Fraunhofer Institute for Open Communication Systems" di Berlino / Open data and open gov experiences by "Fraunhofer Institute for Open Communication Systems" of Berlin[kn.03]

L'innovazione tecnologica fa sì che i metodi di lavoro e le aspettative della società stiano cambiando. Questi mutamenti sono anche rilevanti per il sistema politico e amministrativo - e si notano. Gli studi dimostrano che molte azioni da parte di governi e amministrazioni siano percepite dai loro destinatari come non sufficientemente trasparenti. I governi e le amministrazioni affrontano questa richiesta di trasparenza con l'open government. A questo é collegata una varietà di aspetti quali la trasparenza attraverso l'open data, la partecipazione mediante l'uso di ICT innovative e la collaborazione attraverso la co-produzione.

Il keynote si concentra sull'aspetto di open data come elemento per creare trasparenza. Offre un'introduzione sul ruolo di open data in una città intelligente e descrive il processo di dati aperti e piattaforme open data, portando Berlino come esempio. Presenta gli sviluppi attuali di open data in Germania e descrive lo stato dell'arte della piattaforma open government tedesca.

Technological innovation leads to the fact that working methods and expectations of society are changing. These changes are also relevant for the political administrative system - and they are observable. Studies show that many practices of governments and administrations are perceived by their recipients as not transparent enough. In the context of governments and administrations, this demand for openness is being discussed under the heading of open government. Linked to this are a variety of aspects such as transparency through open data, participation realized by the use of modern ICT and collaboration through co-production.
The keynote focuses on the aspect of open data as one element to create transparency. It gives an introduction on the role of open data in a smart city and describes the open data process and open data platforms, using Berlin as an example. It describes current open data developments in Germany and informs about the status of the currently developed German Open Government Platform.

martedì, 30 ottobre mattina

09:30
11:30

Il finanziamento dei progetti: Horizon 2020 / Financing projects: Horizon 2020[lb.04]

Horizon 2020 rappresenta il quadro di riferimento unico in cui vengono compresi tutti i finanziamenti comunitari per la ricerca e l'innovazione per il periodo 2014 - 2020. Il suo obbiettivo é la trasformazione delle scoperte scientifiche in prodotti e servizi innovativi destinati a migliorare la vita dei cittadini e a creare nuove opportunità per le imprese. Il programma europeo intende investire nello sviluppo di tecnologie avanzate su settori al centro delle policy urbane: evoluzione demografica; sicurezza alimentare; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, verdi e integrati; sviluppo di comunità inclusive, innovative e sicure. Lo sviluppo verso le Smart City non può quindi non tenere conto di Horizon 2020.
Il laboratorio si propone di informare sulle principali caratteristiche del programma e stimolare un momento di confronto fra esperti e partecipanti riguardo ai progetti che potrebbero svilupparsi nel contesto complessivo delle azioni per le smart city.
 
Horizon 2020 gathers all EU research and innovation funding for the 2014-2020 period. Its goal is bring research and innovation together to tackle societal challenges and to create new business opportunities. The European programme supports and promotes activities of urban policy as: demographic changes and wellbeing; food security; secure, clean and efficient energy; smart, green and integrated transport; inclusive, innovative and secure societies. Horizon 2020 is therefore an asset for Smart Cities development.
The laboratory aims to showcase the main features of the program and share opinions between experts and participants on smart city projects.

 

09:30
11:30

Piccolo ed intelligente / Small is smart[lb.10]

Piccolo é intelligente? Idee comuni da mettere in comune é un progetto che nasce completamente ed esclusivamente dal basso, dalla voglia e nel tentativo di realizzare quella che viene definita una "città intelligente" (smart city) anche nei piccoli e medi centri della nostra penisola che poco hanno in comune con le megalopoli internazionali e con le grandi città del nord Europa. I nostri centri non sono oggi oggetto di modelli o soluzioni tecnologiche che siano sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Quello che viene proposto dal mercato é a volte troppo grande, costoso o non opportuno. Numerose piccole città hanno però nel tempo prodotto vere e proprie innovazioni intelligenti, sostenibili sotto ogni aspetto e adatte al contesto cittadino della provincia italiana. L'iniziativa avviata da un paio di mesi e titolata "Piccolo é Intelligente?" va proprio nella direzione di mettere in condivisione queste piccole ma intelligenti soluzioni, idee, progetti. In modo semplice, diretto, rapido e senza filtri o ricamature.
Siamo alla ricerca di piccoli centri che abbiano innovato e siano in grado di raccontare la propria esperienza e di altri che vogliono innovare e che non hanno paura di copiare o prendere spunto.

Il blog: http://piccoloeintelligente.wordpress.com/

Small is smart? Sharing common ideas is a project born completely and exclusively from the bottom, aiming to create what is called a "Smart City" even in small and medium towns of our peninsula that have little in common with the international megalopolis and with big cities in Northern Europe. Today our centres cannot be considered sustainable models with technological solutions  in economic, environmental and social terms. What is proposed by the market is often too big, expensive or not appropriate. Many small towns have over time made real smart, sustainable innovations in every respect and context-appropriate citizen of Italian province. The initiative "Small is smart?", started a couple of months ago,  goes straight in this direction: sharing these small but clever solutions, ideas and projects. In a simple, direct, quick way and without filters or embroiderings.
We are looking for small towns that have innovated and want to tell their experience, or other towns that want to innovate and are not afraid to copy or be inspired.

Blog: http://piccoloeintelligente.wordpress.com/


 

09:30
10:00

Ger Baron - "L'esperienza di Amsterdam Smart City" / Ger Baron - Smart city: Amsterdam[ki.03]

Per questo evento é disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Key note introduttivo alla Plenaria

Venti progetti pilota negli ultimi tre anni, ed una collaborazione con 72 partner, con il fine ultimo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Questo in sintesi il programma Amsterdam Smart City (AMS), che viene sviluppato dall'organizzazione pubblica no-profit AIM (Amsterdam Innovation Motor), di cui Baron é Cluster manager. Due i principali obiettivi: facilitare innovazione bottom-up, e far convergere gli investimenti che saranno sostenuti nei prossimi anni.

Il modello Amsterdam Smart City é molto semplice: al centro ci sono i tre partner fondatori, ossia Alliander, KPN e Città di Amsterdam, che hanno tutti interessi economici di lungo periodo (infrastrutture da far utilizzare) e l'ambizione congiunta di risolvere alcune problematiche della società.Attraverso l'AMS esse collaborano con altri soggetti: partner strategici in alcuni domini tematici (aziende come Philips, Cisco, IBM, Accenture) e con piccole e medie imprese a livello di singolo progetto. In questo modo si ha una differenziazione fra i partner con obiettivi di lungo termine (partner di infrastrutture), di medio termine (partner strategici), e di breve termine come le pmi. Essenziale il supporto strutturato della Pubblica Amministrazione: produce "fiducia", dati aperti, commitment di lungo periodo, politiche e leadership.

Twenty pilot projects over the past three years, and a collaboration with 72 partner, with the ultimate goal of reducing emissions of carbon dioxide. This is the Smart City Amsterdam (AMS) program, which is developed by the non-profit public organization AIM (Amsterdam Innovation Motor), leaded by Baron. Two are the major objectives: facilitate bottom-up innovation, and gather the investments that will follow in the coming years.

Amsterdam Smart City model is very clear: in the middle there are the three founding partners, namely Alliander, KPN and Amsterdam, all of which have long-term economic interests (infrastructure use) and the will to overcome city key issues. Through AMS they collaborate with other entities: strategic partners in some thematic domains (companies like Philips, Cisco, IBM, Accenture) and with small and medium-sized enterprises at project level. This generates a differentiation between the partners with long-term objectives (partner of infrastructure), medium term (strategic partners), and short term as SMEs.  The Public administration support is essential: produces "trust", open data, long-term commitment, policies and leadership.
 

 

09:30
14:00

Le infrastrutture ICT strategiche, la cultura e la scuola nell'era digitale, i nativi digitali e l'uso civile dei social network in situazioni d'emergenza[bo.03]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Martedì 30 mattina parliamo di:

10:00
12:30

Meet the cities: i progetti delle più importanti città europee verso una human smart city / Meet the cities: the human-oriented projects of the most important European cities[co.05]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

In che modo possono essere concepite delle "agende smart city" che facciano la differenza per cittadini e comunità? Qual é il ruolo che potrebbero giocare le tecnologie nel promuovere una trasformazione verso stili di vita più sostenibili?

Dieci città da tutta Europa presentano le loro esperienze e discutono insidie e lesson learnt nel progettare soluzioni smart dove i cittadini sono coinvolti e partecipano nello sviluppo e nella gestione di nuovi servizi.
La sessione si svolge con il format "Pecha Kucha" - una rapida sequenza di presentazioni di grande impatto della durata di cinque minuti - in modo da consentire una migliore comprensione delle variegate culture e approcci all'innovazione espressi nelle diverse realtà europee.
Nella discussione finale, le città coinvolte e il pubblico discutono e confrontano i loro problemi, strategie e soluzioni in una prospettiva di co-design che é quella che rende le città realmente smart.
 
ENGLISH VERSION
How can we devise smart city agendas that make the difference for citizens and communities? What role can technologies play in promoting transformations towards more sustainable lifestyles?
Ten Cities from all over Europe present their smart experiences and discuss pitfalls and lessons learnt in designing smart solutions where people co-create and participate to develop and maintain new services.
A "Pecha Kucha" format, consisting of a rapid sequence of 5 minute presentations, will allow for a composite understanding of different approaches and cultures of urban innovation.
In the final discussion the cities will debate and compare their problems, strategies and solutions in a co-designing perspective that can be said to be what makes a City smart.

 

10:00
11:30

Mobilità intelligente in città: soluzioni a confronto / Smart mobility: sharing solutions[pl.03]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.
 
Convegno introdotto dal Keynote di Ger Baron. Una delle sfide principali sulle quali deve misurarsi l'intelligenza cittadina é quella della mobilità interna: organizzazione dei sistemi di trasporto pubblico, gestione dei flussi di traffico privato e distribuzione delle merci. L'interoperabilità dei sistemi informativi finalizzata alla realizzazione di piattaforme di infomobilità a disposizione sia delle amministrazioni che di cittadini e imprese, costituisce sicuramente - insieme all'adozione di efficaci soluzioni di car e bike sharing - un prerequisito fondamentale per una città smart. La riduzione dell'impatto ambientale del traffico cittadino, grazie all'utilizzo di combustibili alternativi e all'incentivazione della mobilità elettrica, é l'altro elemento centrale di una politica dei trasporti lungimirante orientata allo sviluppo urbano sostenibile. Partendo dalla straordinaria esperienza di Amsterdam, il convegno mette a confronto le principali città italiane che hanno attivato processi rilevanti in questo campo per favorire lo scambio di esperienze e il trasferimento di competenze. Gli interventi di Legambiente e dei rappresentanti del progetto europeo Polis offrono ai partecipanti un ampio ventaglio di casi internazionali a cui riferirsi.
 
Introductive keynote speech by Ger Baron.
One of the challenges where people and technology must interact is mobility: the organisation of public transport systems, traffic flow management, and distribution of goods. Interoperability of information systems, based on infomobility platform, for administrations, citizens and businesses -added to solutions of car and bike sharing- is definitely a priority for a smart city. Improve sustainability by reducing the environmental impact of city traffic, thanks to the use of alternative fuels and the promotion of electric mobility, is the aim for smart urban development planning. Starting from Amsterdam's extraordinary experience, the meeting compares the main Italian cities which have already adopted advanced mobility management solutions. The proposals of Legambiente and of the representatives of the European Polis project offer participants a wide range of international cases.

10:00
14:00

La valutazione dei progetti ICT, le community di SmartIP, il cambiamento climatico e la riflessione sulla città sensibile[rer.03]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, martedì 30 mattina si parlerà di:

La Smart City e il cambiamento climatico: opportunità di sviluppo per business e territorio

La valutazione dei progetti ICT: il caso del PiTER 2011-2013 ed un confronto con la altre realtà

Le community online che hanno partecipato a SMARTIP

Scenari di Smart City: la città sensibile

 

11:30
13:30

Le Agende Digitali nelle città: le esperienze di Bologna ed Emilia Romagna a confronto con gli altri territori / Digital Agenda in smart cities: Bologna and Emilia Romagna experiences compared with other territories[co.04]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Nel 2010 l'Agenda Digitale diventa uno dei pilastri della strategia EU per l'scita dalla crisi economica. A luglio del 2011 la Regione Emilia-Romagna approva la sua Agenda Digitale riconoscendo quattro nuovi diritti di cittadinanza digitale. A novembre 2011, il Comune di Bologna lancia un percorso partecipato per dotarsi di un'Agenda Digitale cittadina che definisca le priorità e le azioni per trasformare il modo in cui i cittadini vivono il territorio urbano. L'Agenda Digitale é una priorità per città, regioni e per il Paese.

La tavola rotonda, oltre ad essere occasione per presentare l'Agenda Digitale del Comune di Bologna, vuole avviare un confronto e una riflessione circa l'urgenza e l'opportunità di avere agende digitali locali diffuse che affiancandosi a quella europea, nazionale e regionale siano in grado di ampliare la portata delle azioni generali aggiungendo la relazione diretta con il cittadino che é prerogativa e caratteristica degli enti locali.

Open data, investimenti in infrastrutture, corsi per l'inclusione digitale e uso strategico dei social media sono alcuni dei punti dell'Agenda Digitale della Città di Bologna, ma quali i punti condivisi con le altre città? Quali i temi su cui lavorare come sistema territoriale? Quale il ruolo delle Regioni e del governo? Quali le azioni da sviluppare nell'ambito di una città metropolitana? é possibile pensare ad un modello di riferimento? Si può immaginare una agenda digitale dei territori?

L'evento vedrà la partecipazione di Anci, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e rappresentanti di altre città e territori. E' stato inoltre invitato un rappresentante del Governo.


In 2010 the Digital Agenda becomes one of the EU strategy pillars to respond the economic crisis. In July 2011 the Region Emilia-Romagna approves its Digital Agenda and establishes four new digital citizenship rights. In November 2011, Bologna's Municipality launches a roadmap for a Digital Agenda city defining the priorities and actions to transform the way people live in the urban area. The Digital Agenda is a priority for cities, regions and for the country.
The Roundtable, will present Bologna's Municipality Digital Agenda, and will debate about the urgency and opportunity to have digital local agendas sprawled which, together with European, national and regional agendas, can promote citizens relationship.
Open data, investment in infrastructure, courses for digital inclusion and strategic use of social media are some of the points of the Bologna's Municipality Digital Agenda, but what can be shared with other cities? Which topics can become a territorial system? Which role do Regions and the Government have? Which actions within a city need to be developed? Can a reference model be adopted? Can a digital agenda of territories be thought?
The event will see the participation of Anci, Regione Emilia Romagna, Bologna';s Municipality and representatives of other cities and territories. It was also invited a representative of the Government

 

11:30
13:30

Smart Communities, genere, inclusione. L'intelligenza dei territori e le differenze / Smart communities, gender, inclusion. Collective community intelligence and diversity[lb.03]

Un momento  di confronto e riflessione per ricercare la dimensione inclusiva delle comunità intelligenti e gli strumenti che possono facilitarne l'attuazione. Dal laboratorio emergeranno raccomandazioni per decision makers, progettisti, ricercatori/trici.

I partecipanti sono invitati a leggere il position paper da cui prende avvio il laboratorio al seguente indirizzo: http://smartandequal.wordpress.com/

Il laboratorio è realizzato in collaborazione con ECWT  Italia e Stati Generali Innovazione.

Sharing views to device local strategies for smart, sustainable and inclusive growth taking into account the territories diversity. The workshop, in collaboration with ECWT  Italia and Stati Generali Innovazione will provide advices for decision makers, urban planners and researchers.

Read the position paper of the workshop [Italian language] at: http://smartandequal.wordpress.com/

martedì, 30 ottobre pomeriggio

14:00
16:00

La sostenibilità economica delle smart city: soluzioni innovative per lo sviluppo locale / The economics of the smart cities: innovative solutions for a sustainable local development[co.11]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Come si finanziano i progetti di una smart city? Le città hanno assoluta necessità di innovare, una drammatica carenza di risorse e i vincoli del patto di stabilità . Occorrono soluzioni nuove, in grado di coinvolgere imprese, amministrazioni e cittadini in un circuito virtuoso che porti all'innalzamento della qualità della vita in un contesto di sostenibilità finanziaria.

Il convegno introduce i lavori del laboratorio a invito "Modelli di gestione pubblico privata dei progetti di Smart City"

How are smart city projects financed? Cities face an absolute need for innovation but also a dramatic shortage of capital. New solutions are necessary, which leverage parnterships among enterprises, government and citizens to improve quality of life while achieving financial sustainability. The meeting introduces the results of the lab on "Private and public management models for smart city projects".

 

14:00
16:00

Smart Mobility: muoversi meglio per vivere meglio / Smart mobility: moving better to live better[lb.11]

Lo sviluppo socio-economico di un paese é legato strettamente alla qualità del suo sistema di mobilità. Innovare in tale ambito significa permettere ai cittadini di vivere a 360°, eliminando sprechi, migliorando sicurezza, servizi, sostenibilità, qualità; della vita e competitività. Per il nostro Paese la smart mobility può valere fino a cinque punti di PIL, ottenibili riducendo le diseconomie, liberando tempo e sviluppando nuove filiere industriali.

E' quanto emerge da uno studio condotto da The European House Ambrosetti per conto di Finmeccanica, che individua 7 proposte concrete per attivare la smart mobility in Italia, attraverso l'ottimizzazione di strumenti e infrastrutture già esistenti e l'adozione di un'innovazione sostenibile.

 

Socio-economic development of a country is closely linked to the quality of the mobility system.
It is possible today to innovate transport paradigms by applying the new technologies available to existing infrastructure, thus freeing up resources and improving the quality of life across-the-board. For our country the smart mobility can be worth up to five points of GDP.

The strategic scenario "Smart Mobility: Moving better to live better", which The European House - Ambrosetti prepared for Finmeccanica, identifies 7 proposals for modernizing mobility in Italy

 

14:00
16:00

La strada verso la open city / The path to the open city[lb.01]

La città open é una città che dà priorità alla trasparenza del suo operato e dove la comunicazione é orientata a favorire il coinvolgimento dei cittadini nella gestione della cosa pubblica. Dai primi esperimenti di e-democracy alle recenti esperienze di contest pubblici e di wiki- government i cittadini sono chiamati a diventare parte attiva nelle decisioni che riguardano la città ma é con l'adozione del modello degli open data che questo approccio ha trovato la massima espressione.

Obiettivo del laboratorio é analizzare le diverse esperienze in essere in Italia mettendo in evidenza gli aspetti critici e problematici così come le soluzioni migliori da condividere.

The open city is a city that makes transparency a priority and puts emphasis on citizen's participation. From the first e-democracy experiments to the more recent public contest and wiki-government experiences, citizens have been actively contributing to city decisions. This approach found the maximum expression with the use of open data model. The goal of this lab is to analyze the different experiences currently going on in Italy, assessing critical issues and best practices.

14:00
14:30

Charles Landry - Creative Cities vs Smart Cities. Il ruolo delle tecnologie / Creative Cities vs Smart Cities: the role of technologies[ki.04]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Keynote introduttivo alla Plenaria

Charles Landry é l'ispiratore del movimento globale, volto alla rinascita degli spazi urbani, della "città creativa" secondo un'espressione da lui coniata alla fine degli anni '80 e che ha ispirato il suo testo "The Creative City: Toolkit for urban innovators". Il movimento si basa sul concetto di "infrastruttura creativa" della città, che é un connubio tra l'hardware o componente fisica, e il software, quali le dinamiche umane, le sue connessioni e relazioni, la sua atmosfera.

Considerato un vero guru urbano, Landry collabora come un "amico critico" con città di tutto il mondo, come Helsinki e Bilbao, e si é mostrato al passo con i tempi, aggiornando le sue teorie di fronte alle sfide poste dalle città del 21esimo secolo: prima si é occupato di fondamento etico della creatività e in seguito del suo connubio con la diversità. Da ultimo ha elaborato un nuovo Indice della Città Creativa, applicato già a diversi spazi urbani.

Charles Landry is best known for having coined the term "creativity city" and written the book "The Creative City: A Toolkit for Urban Innovators". The creative city has now become a global movement to rethink the planning, development and management of cities; a union between hardware (the phisical component) and software (the immaterial component). Landry cooperates as a "critical friend" with cities from around the world, updating his theories to tackle the challenges of modern XXI century cities and more recently, he developed the Creative City Index.
During Smart City Exhibition, Landry will deliver the introductive keynote speech for the Plenary Session "Citizen Driver Smart Cities", that will take place on Tuesday afternoon October 30th .

14:00
18:00

Workshop pratico sugli Open Data e analisi del fenomeno smart city[rer.04]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, martedì 30 pomeriggio si parlerà di:

Le linee guida agli Open Data della Regione Emilia-Romagna: percorso e risultati

Le città intelligenti: tra il dire e il fare cosa c'é di mezzo? Tavola rotonda aperta a PA e imprese

Laboratorio: usiamo gli open data per fare applicazioni intelligenti

 

14:00
18:00

L'uso intelligente dei dati aperti, i social media per il marketing urbano e la valorizzazione delle start up per costruire la via Emilia-Creativa[bo.04]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Martedì 30 pomeriggio parliamo di:

14:30
16:00

Human-driven Smart Cities: le persone come elementi chiave per l'innovazione / Human-driven Smart Cities: human capital as strategic device for innovation[pl.04]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Il convegno é introdotto dal Keynote di Charles Landry

Molte città stanno oggi stanno orientando le proprie politiche e strategie di pianificazione attraverso lo sviluppo di agende per la digitalizzazione. La trasformazione delle nostre città in smart city é un obiettivo che sta pervadendo l'azione dei governi centrali e locali che spesso si concentra nella selezione di infrastrutture, prodotti e servizi ICT tra quelli offerti dalle aziende tecnologiche o individuate tra le soluzioni già adottate in alcune città con programmi avanzati di digitalizzazione.

Sebbene i prodotti, i servizi e le infrastrutture ICT siano componenti necessarie allo sviluppo delle smart city si può affermare che esse ne siano la vera chiave abilitante? Ambienti e servizi iper connessi sono condizioni sufficienti a soddisfare i bisogni concreti dei cittadini negli spazi urbani? Questo quadro sembrerebbe indicare che l'approccio all'innovazione guidato dalla tecnologia (technology driven innovation) sia la via attualmente prevalente nei processi di innovazione delle nostre città verso servizi.

Questa sessione intende mettere in luce una prospettiva differente (anche ispirata dalle esperienze dei living lab localizzati che individuano nelle persone e nei contesti gli agenti del cambiamento in grado di co-progettare percorsi smart verso l'innovazione) orientata a porre le persone al centro del processo di innovazione della città piuttosto che le tecnologie. Le persone nelle città possono essere gli agenti e gli amplificatori di una nuova "smartness" situata nei contesti urbani dove le tecnologie sono elementi abilitanti delle logiche innovative messe in atto tra tutti gli attori del contesto urbano.

In questo senso é "smart" una città che apprende come migliorare la sua "ntelligenza"attraverso un processo di prove ed errori e di sviluppo di micro prototipi di soluzioni intelligenti (leggere e reversibili) che possono essere sperimentate della città, migliorate, modificate per poi essere adottate e replicate oppure rigettate. Una città intelligente é consapevole della ricchezza del proprio capitale umano e del ruolo che esso gioca nella strada verso la "smartness".

Questo workshop ha l'obiettivo di investigare una prospettiva "citizen driven" verso lo sviluppo di città intelligenti attraverso l'esplorazione di alcune domande quali: come possono le città sviluppare le loro agende digitali rendendo, in questo percorso, i cittadini la risorsa fondamentale? Quale governo della città é possibile in questa prospettiva? Com'é possibile per le città co-progettare insieme ai cittadini le soluzioni migliori per essi in termini di prodotti, servizi ed infrastrutture intelligenti? Come possono le città favorire meccanismi di sviluppo di soluzioni intelligenti dal basso? Quale relazione virtuosa é possibile instaurare tra l'innovazione sociale, la progettazione delle città intelligenti e lo sviluppo di servizi digitali?

Many cities are recently developing "Smart" agendas, based on a range of ICT infrastructures and equipment offered by the technology industry and/or achieved by other cities experiences. Yet is ICT infrastructure a key condition for smart innovation? Do heavily "wired" environments and services match the concrete needs of people in real urban places? Is the technology driven approach to urban innovation the best way to develop the smart agendas?

A different, more human-oriented perspective is slowly emerging, also inspired by the Territorial Living Lab approach, which identifies citizens as the key agents of change in a "smart path" towards innovation. People in cities, from within their specific urban spaces, can be the &authors of a new city smartness in which technologies can be seen as innovation enabling infrastructures more than innovation drivers. In this sense, "smart" (perhaps "wise"?) is a city that learns how to self-organize its smartness; it is aware of its rich human capital able to shift resources back and forth from cyberspace to "cityspace"; it is aware that citizens are not only "intelligent" but also accessible and able to make their city a place with an infinite variety of choices. In such a smart city people are the engines of innovation.

This session aims at investigating the citizen-driven perspective of urban smartness by exploring the following questions: How can cities develop their smart agendas by empowering citizens as their best resource? What urban governance is possible or necessary in a citizen-driven smart city? How can cities rely on people to manage their paths towards smartness? How can cities identify their infrastructure needs?

15:00
16:00

Smart City: il ruolo della creatività e dell'industria creativa / Smart City: the role of creativity and of the creative industries[lb.05]

Che ruolo può avere e come interagisce l'industria della creatività con la smart city? Quali benefici può portare? I professionisti dei settori creativi, specie nei media digitali e dell'architectural design, sono in grado di interagire non solo sull'ambiente fisico delle città ma anche sul loro sistema operativo virtuale, sul modo in cui le smart city operano ed interagiscono con gli abitanti.

Roberto Grandi e Jon Kingsbury, due autorità della materia, confrontano le proprie esperienze internazionali e si mettono a disposizione del pubblico per una sessione di straordinario valore culturale e di prospettiva per tutti coloro che operano nel settore dell'industria creativa.

What role can have and how creative industry interacts with smart city? What benefits can bring? Creative industries professionals, particularly in digital media and architectural design, are able to interact not only on the physical environment of the cities but also on their virtual operating system, on how smart city operate and interact with the inhabitants.

Roberto Grandi and Jon Kingsbury, two authorities in this matter, share their international experiences and interact with all those working in the creative industry in an extraordinary session.

 

16:00
18:00

La Smart city che cura e assiste: e-health, prevenzione, teleassistenza / Smart city's health and social care: e-health, prevention, telecare[co.07]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Quando parliamo di città intelligenti non é possibile non affrontare i temi della prevenzione, della cura e dell'assistenza . La popolazione metropolitana ha superato a livello mondiale quella rurale e entro i prossimi trent'anni tre quarti della popolazione mondiale vivrà nelle megalopoli.

Le strutture sanitarie si troveranno a fronteggiare richieste di accesso alle cure e all'assistenza, condizioni di fragilità e cronicità, generate dalla longevità, mai affrontate prima e in un contesto di risorse pubbliche calanti. Molte delle risposte a queste sfide possono derivare dall'innovazione dei processi della sanità fondata sull'uso della rete e delle nuove tecnologie. Occorreranno soluzioni innovative che rendano accessibile a tutti i cittadini e in tempi certi il SSN; dematerializzino, facilitandone la consultazione, le storie cliniche dei pazienti; favoriscano la deospedalizzazione, attraverso nuove forme di cura e di assistenza presso le strutture del territorio o il domicilio del paziente.

La Smart city che cura e assiste dovrà quindi contribuire a provocare una rivoluzione per modificare abitudini di cittadini, aziende e professionisti della salute. A che punto siamo? Con le risorse disponibili destinate a diminuire, o quanto meno a non crescere proporzionalmente ai bisogni, l'unica possibilità di mantenere in futuro un adeguato livello di servizio (eventualmente di migliorarlo) é rappresentata da azioni che, applicate ai processi della sanità, ne migliorino l'efficienza complessiva. Dopo innumerevoli tentativi di normare e-health, il pacchetto in arrivo con l'Agenda Digitale sanitaria fa sperare nella visione organica mancata per anni, ma devono essere individuate modalità, sistemi e specifiche tecniche: nella mattinata dei lavori si confronteranno aziende sanitarie, regioni e imprese.

16:00
18:00

Tecnologie della comunicazione e beni culturali nella città intelligente / Communication technologies and cultural heritage in the smart city[co.06]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.
 
Come si valorizzano i beni culturali in una smart city? 
Che influenza ha l'ICT sulla produzione, conservazione e promozione del 
patrimonio storico artistico delle città? 
Il convegno mette a confronto alcuni fra i più importanti esperti e studiosi del settore presentando una selezione di esperienze innovative di straordinario valore.
How to enhance cultural heritage in a smart city?
How can ICTs improve the city production, preservation and promotion of historical and artistic heritage?
During the Conference industry experts will share their opinions presenting a selection of innovative experiences of extraordinary value.

16:00
18:00

Social is smart. Il ruolo dei social network nella smart city. Incontro con gli esperti e le amministrazioni / Social is smart. The role of social networks in smart city. Meeting with experts and administrations[lb.06]

Come una Smart City usa i Social Media per essere smart? Quali sono gli obiettivi di una città che utilizza un Social Media? Quale strategia elabora per raggiungere gli obiettivi? Come ci si può organizzare per attuare la strategia stessa?

Il Laboratorio, realizzato in collaborazione con l'Osservatorio sui Social Media dell'Alta Scuola Impresa e società dell'Università Cattolica di Milano, si propone come luogo di confronto per tutti coloro che in questi anni hanno osservato e valutato il lavoro delle PA sugli aspetti che riguardano l'utilizzo dei Social Media. Gli autori delle principali ricerche del settore si mettono a confronto con le amministrazioni che giàstanno operando per un uso intelligente dei social media.

How does a Smart City use Social Media to be smart? What are the objectives and the strategies of a city using Social Media? And how is the strategy set up?

The workshop, in collaboration with the Centre on Social Media for the Enterprise High School of the Catholic University of Milan, is the ideal place for all those who in recent years have observed and evaluated the use of social media in the PA. The experts in this field share opinions with the administrations that already rely on intelligent social media.

 

16:00
18:00

Modelli di gestione pubblico-privata dei progetti Smart City / Private and public management models for smart city projects[lb.02]

Le iscrizioni sono chiuse, per chi fosse interessato si suggerisce la partecipazione al  convegno co.11.

Il laboratorio, a cui partecipano città, esperti ed imprese, continua idealmente i lavori iniziati con il convegno che lo precede e ha l'obiettivo di produrre nuove ipotesi e considerazioni su modalità inesplorate per finanziare le smart city e governare la gestione pubblico/privata dei progetti.
Following the previous conference the lab explores new strategies for smart city financing and public-private governance.

 

 

 

mercoledì, 31 ottobre mattina

09:30
11:30

Innovazione sociale e smart city / Social innovation and smart city[co.13]

Mettere al centro il tema dell'innovazione sociale è indispensabile per non ridurre il dibattito sulla smart city alla mera dimensione tecnologica dell'innovazione. Le smart city devono essere considerate, infatti, come un sistema sociotecnico dove le diverse dimensioni  e gli attori sociali ed economici si complementano per trovare soluzioni innovative (ma soprattutto efficaci e sostenibili) alle questioni avvertite come importanti e urgenti dai cittadini. La città rappresenta un laboratorio naturale per l'emersione e il consolidamento delle soluzioni innovative, in quanto luogo di incontro delle energie, delle competenze e delle opportunità. L'Italia è il Paese dei mille laboratori di innovazione sociale, per la sua storia e le sue caratteristiche, con le sue migliaia di piccole, medie e grandi città. In questo convegno alcune città italiane presentano i laboratori aperti sui loro territori e si confrontano tra loro, alla ricerca di un nuovo modello di governo e di strumenti concreti per renderlo operativo. Dalla gestione dello spazio pubblico ai servizi alla persona, dal sostegno alle imprese sociali e innovative alla gestione dei rifiuti, la differenza è nel "come" .

When analyzing a smart city, the debate needs to focus on the role of social innovation rather than the mere technological innovation. Smart cities may be described as a socio-technical system, where the different elements come together to identify innovative solutions to address unresolved issues related to quality life, economical growth, unemployment.

09:30
11:30

La città educante. Scuola, formazione continua e nuovi paradigmi partecipativi / The educating city. Continuing education and formation, new participatory paradigms[co.12]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

La smart city non può che essere vista come una "comunità educante". L'educazione deve essere concetto cardine per lo sviluppo di una comunità intelligente, educazione che crea capitale sociale, che crea competenze cognitive e relazionali, partecipazione e senso democratico. La scuola, che é agenzia educativa del territorio, é parte essenziale di questo sforzo, così come le attività di educazione permanente.

Questo incontro tende a valorizzare le migliori esperienze e a inserirle in una visione progettuale di lungo periodo che investa nel capitale sociale e nelle competenze.
 

Smart city can be identified as an "educating community ". Education must be key concept for developing a smart community, education that creates social capital, relational and cognitive skills, participation and democratic attitude. The school, which is educational agency of the territory, is an essential part of this effort, as well as continuing education activities. This meeting aims to enhance the best experiences and put them in a long-term project to invest in social capital and skills.

 

09:30
10:00

Pier Paolo Maggiora - "Smart City: le infrastrutture del futuro" / "Smart City: future infrastructures"[ki.06]

Per questo evento é disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Keynote introduttivo alla Plenaria

...Che cos'é Caofeidian? "La Prima Città del III Millennio" - come ha sintetizzato il Presidente Hu Jintao, che ha così proseguito nel brief del bando di concorso - "Su un foglio di carta bianca disegnare l'immagine più bella e innovativa (e per bellezza intendiamo la bellezza coerente con lo sviluppo scientifico, per innovazione intendiamo innovazione nello sviluppo scientifico) ... la Città più innovativa, più audace, più avanzata: pervasa di originalità e di passione". Ma forse perfino la parola "Città" potrebbe dimostrarsi inadeguata a descrivere il progetto tutto italiano di Pier Paolo Maggiora, vincitore del concorso internazionale del 2008. Caofeidian assume un ruolo centrale per il futuro economico dello Stato cinese. Giunta alla "Terza fase" del grande processo di modernizzazione del territorio e dell'economia, la Cina punta, con Caofeidian - dopo Shenzhen al Sud (area di Hong Kong, Guagzhou, Macao) e Pudong al Centro (area di Shanghai e Nanjin) - al completamento e alla razionalizzazione del sistema megalopolitano Pechino-Tianjin-Tangshan, che interessa oltre 120 milioni di abitanti. La sfida é entusiasmante. Pier Paolo Maggiora l'ha affrontata secondo il principio del "Dialogo" che anima tutti i suoi progetti: Dialogo Progettuale sulla Città e il Territorio, e Dialogo di Architettura, che hanno dato vita ad una progettazione polifonica nella quale ogni aspetto della grande realizzazione - l'architettura, l'industria, la scienza, la cultura, lo sviluppo economico e quello tecnologico, la dinamica ambientale, i fattori umani - é confluito per dar vita a un'opera unitaria e unica.

E' su questo sfondo che si precisano gli elementi essenziali del Progetto: la definizione della "vocazione" - culturale, sostenibile, economica e industriale dell'insediamento; il ruolo cruciale della sua "nervatura" - ovvero delle reti di relazione e collegamento, il concetto di "radicamento" - come principio di abitabilità, e infine l'idea di una "identità", definita nella natura simbolica di un "centro" e di una struttura di riferimento: "la Montagna dell'Energia", nella quale l'architettura é chiamata a compiere la sua missione istitutiva...

(da Maurizio Vitta)


What is Caofeidian? The first town of the Third Millennium as President Hu Jintao pointed out it's like a piece of white paper, and the best and newest pictures ought to be drawn on it. So-called "best and newest"; means that scientific development should be always put first. The most innovative, the most daring, the most innovative. But even the word "City" is certainly inadequate to describe the whole project of the Italian architect Pier Paolo Maggiora, winner of the 2008 international competition.
Caofeidian assumes a central role for the economic development of China and is actually in the "third phase" of the great modernization process of its territory and its economy, after Shenzhen in the South (Guangzhou, Hong Kong and Macau areas) and Pudong in the Centre (Shanghai and Nanjin areas). With Caofeidian eco-city project China aims to completing and streamlining Beijing-Tianjin-Tangshan megalopolis, involving 92 million inhabitants. The challenge is exciting. Pier Paolo Maggiora has faced it according to the principle of "dialogue" that animates all his projects.
In the convergence of stimulus and information from different disciplines (ecology, anthropology, urban planning, engineering, sociology, economics, management and finance) is defined, through his whole work, the architectural synthesis where philosophical principles are called to interwine in forms and functions offered to the social fruition.


(by Maurizio Vitta)

09:30
14:30

L'ICT dei sistemi pervasivi, le Smart women per la diffusione della cultura digitale, il crowdfounding per la PA, la ricerca per le reti di impresa e la gestione intelligente del sottosuolo[bo.05]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Mercoledì 31 mattina parliamo di:

10:00
13:00

I Progetti vincitori dell'Avviso Smart Cities and Communities and Social Innovation (D.D. 84/Ric. del 2 marzo 2012) si presentano / Presentation of the winning projects of Smart Cities and Communities and Social Innovation (D.D. 84/Ric. of March 2, 2012)[lb.19]

Gli interventi per le Comunità intelligenti e Smart Cities rappresentano una priorità strategica per l'intera politica del Paese in tema di ricerca e innovazione. Il PON Ricerca e Competitività
2007-2013, in linea con l'azione del MIUR nella proclamazione dei bandi 2012, sarà presente nella sezione espositiva e congressuale della mostra Smart City Exhibition 2012 con gli obiettivi di promuovere le opportunità ed i risultati raggiunti dai bandi Smart City e Social Innovation, e di fare rete tra i diversi soggetti che partecipano alla programmazione.

Actions for Smart Communities and Smart Cities represent a strategic priority for the country's policy with regard to research and innovation. PON Research and Competitiveness 2007-2013, according to MIUR's 2012 tender calls, will be present in both expositive and congressual area of SmartCity Exhibition 2012, aiming to promote the opportunities and achievements reached by Smart City and Social Innovation tenders, and enhancing network between the different stakeholders involved.

10:00
11:30

Patto dei Sindaci e Piani di Azione per l'Energia Sostenibile: il percorso verso la smart city / Covenant of Mayors and Action Plans for Sustainable Energy: the path toward smart city[pl.05]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Il convengo è introdotto dal Keynote di Pier Paolo Maggiora/Introductive keynote speech by Pier Paolo Maggiora

L'iniziativa europea del Patto dei Sindaci, attraverso la quale i firmatari si impegnano a raggiungere e superare l'obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020, ha registrato in Italia oltre 2.000 adesioni da parte di Comuni. Di questi, solo poco più di 300 hanno redatto il proprio Piano di Azione per l'Energia Sostenibile, attraverso il quale gli obiettivi vengono declinati in azioni concrete. Cosa impedisce a molte amministrazioni di proseguire il percorso verso uno sviluppo sostenibile? Il PAES può; rappresentare il primo passo verso l'evoluzione "mart" delle nostre città? Il convegno é organizzato in collaborazione con ANCI e rappresenta un fondamentale momento di confronto tra le città finalizzato all'elaborazione di strategie comuni e allo scambio di esperienze virtuose. Il coinvolgimento del CNR e della Commissione Europea nel panel dei relatori pone il confronto all'interno di una prospettiva internazionale ancora più urgente in questa fase.

The European initiative of the Covenant of Mayors, through which signatories commit to diminish by at least 20% their CO2 emissions within 2020, has registered more than 2.000 adhesions from Italian municipalities. Among these, only about 300 have completed their Sustainable Energy Action Plan (SEAP), through which these objectives are translated into concrete actions. What is blocking many administrations to proceed the path towards a sustainable development? The SEAPs can represent the first step towards a smart evolution of our cities? Organized in cooperation with ANCI (the National Association of Italian Municipalities), the panel represents a fundamental moment of exchange between cities aiming at elaborating joint strategies in an international perspective.

10:00
14:00

Sostegno alle start up, smart lightining e nuova assistenza socio-sanitaria[rer.05]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, mercoledì 31 mattina si parlerà di:

Soluzioni intelligenti per l'illuminazione pubblica

Emilia-Romagna regione smart: il sostegno alle startup innovative e creative

Scenari di Smart City: dalla cura alla prevenzione

11:30
13:30

Green Digital Charter per le Smart City. Tecnologie abilitanti per l'efficienza energetica / Green Digital Charter for Smart Cities. Enabling technology for energy efficiency[co.08]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

L'evoluzione in chiave smart delle città é forse l'unica risposta possibile alla crisi energetica, e fornisce gli strumenti per affrontare questioni - ormai non più procrastinabili - quali rigenerazione sostenibile e resilienza.

Il tema della città sostenibile, della città a zero emissioni, capace di utilizzare e non sfruttare le risorse a disposizione é forse il tema chiave che oggi attraversa il dibattito sui sistemi urbani e qualunque altra forma di insediamento.

Le città sono i luoghi in cui poter ripensare politiche e progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita: ICT e nuove economie basate sulla conoscenza sono i fattori concreti che possono trasformare positivamente il modo di vivere nell'ambiente circostante.

La rigenerazione attraverso un approccio di smart city trova nuovi strumenti per una rilettura della città contemporanea e coglie le occasioni che vengono dall'innovazione tecnologica.

Capire la situazione di riferimento, gli attori coinvolti e le esperienze delle città europee ed italiane che si stanno "attrezzando" ad accogliere il concetto é molto utile per cogliere le differenze e analizzare il modo in cui il tema smart cities si sta diffondendo.

Il Convegno presenta, in una prima parte, il punto di vista e le esperienze delle istituzioni pubbliche sul tema energetico. Nella seconda parte gli istituti di ricerca delineano ed espongono le nuove prospettive legate alla rigenerazione dei tessuti urbani attraverso l'introduzione di nuove tecnologie.

L'iniziativa fa parte della serie di Roadshows organizzati dal progetto NiCE (Networking intelligent Cities for Energy Efficiency) coordinato da EUROCITIES in partenariato con Clicks and Links ltd, la città di Manchester e il Leibniz Institute for Ecological Urban and Regional Development. Finanziato dal Settimo Programma Quadro della Commissione europea, il progetto mira a promuovere la Green Digital Charter e sostenere le città firmatarie di tali iniziativa nel loro impegno a ridurre le emissioni con l'ausilio dell'ICT.
Saranno presenti Rappresentanti della DG Connect (Communications Networks, Content and Technology) e della DG Energy - Commissione europea.
 
Il Green Digital Charter è promosso in Italia dal Coordinamento Agende 21.
 
 
Creating smart cities is perhaps the only possible solution to the global crisis, and provides the tools to address issues – that can no longer be delayed - such as sustainable regeneration and resilience. A sustainable city, with zero emissions, which enables to use -and not exploit- its resources, is the key issue of all debates on urban systems.
Learning from European policy interventions and government investment decisions can help to understand in which direction the smart city approach is going.
The conference will first develop the opinion and the experiences of public institutions on the energy issue. In a second session research institutes will outline and describe the perspectives related to new technologies in urban regeneration.
The initiative is part of a series of Roadshows organised by NiCE project (Networking intelligent Cities for Energy Efficiency) coordinated by EUROCITIES in partnership with Clicks and Links ltd, the City of Manchester and the Leibniz Institute for Ecological Urban and Regional Development. The project, financed by the European Commission (Settimo Programma Quadro) aims to promote the Green Digital Charter and support signatories cities to reduce the emissions with  ICT technologies.
The conference will be attended by representatives from DG Connect (Communications Networks, Content and Technology) and DG Energy - European Commission.
The Green Digital Charter is promoted by Coordinamento Agende 21 Italy.
 

 

11:30
13:30

Edifici intelligenti per una città sostenibile / Smart buildings for a sustainable city[co.09]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.
 
La progettazione di nuovi edifici e la gestione del patrimonio immobiliare esistente devono necessariamente confrontarsi con le sempre più evidenti esigenze di sostenibilità ambientale e con i nuovi bisogni espressi dai cittadini e dalle imprese. La presenza sul mercato di nuovi materiali edili ad alte prestazioni e di tecnologie sempre più evolute per il monitoraggio dell'impatto ambientale degli edifici pubblici e privati hanno portato ad un'affermazione dei principi - espressi anche nei bandi governativi - dello "Zero Impact Building" e del "Ambient Assisted Living". Contestualmente alle azioni volte al  miglioramento della qualità della vita delle persone (per la quale non va sottovalutato il definitivo abbattimento delle barriere architettoniche), assume particolare rilievo la tematica del facility management, ovvero della gestione e manutenzione efficiente di impianti e servizi. Il convegno affronta l'ampio spettro delle tematiche verticali coinvolte grazie anche al coinvolgimento di esperti del settore, amministratori pubblici, aziende operanti sul campo e progetti europei di efficientamento degli edifici storici.
 
Urban development strategy and requalification of existing buildings must ensure social, environmental and economic development as established by governments tenders "Zero Impact Building" and "Ambient Assisted Living".  The improvement of the quality life (architectural barriers removal included) combined with the upgrading of facilities and networks, as well with smart governance policies, will determine increasingly the success of cities. The meeting faces the different issues with the participation of industry experts, public administrators, buildings planners.

11:30
13:30

Strategie per la mobilità individuale sostenibile / Strategies for individual sustainable mobility[lb.13]

La mobilità individuale, seppur accanto ad una sempre maggiore disponibilità dei mezzi pubblici, rimane anche nella città smart un mezzo indispensabile per molte fasce della popolazione. Rendere questo mezzo sostenibile dal punto di vista ambientale è non solo necessario, ma ora possibile grazie ad una maggiore maturità nell'offerta di auto elettriche o ibride.

Il laboratorio parte dalla presentazione dello stato dell'arte nel settore e si propone di delineare in forma operativa il percorso che un'amministrazione comunale può progettare per una mobilità individuale sostenibile

11:30
13:30

Progettare lo spazio pubblico intelligente / Planning intelligent urban space[lb.07]

Aziende fornitrici di prodotti e servizi ed esperti smart sono invitati ad un incontro su tre casi di studio relativi a spazi pubblici per i quali si pone la domanda: procedure e tecnologie "smart" sono in grado di rendere questi spazi più gestibili, sicuri, fruibili, in una parola più intelligenti?

Il Comune di Torino  presenterà l'area di Porta Palazzo nella quale si registrano elementi di criticità (degrado, pluralità di funzioni, multiculturalità) ma anche grandi opportunità quale spazio urbano dell'incontro di mondi, odori e sapori con elevatissima dinamicità.
( collaborazione dell'arch. Giacomo Leonardi)

Il Comune di Bolognapresenterà "Piazza Verdi", intervento di riqualificazione in corso di completamento, che registra aspetti problematici in relazione alla compatibilità di usi, alla fruizione da parte di soggetti molto diversi e al necessario ampliamento del processo di rigenerazione ad un'area più vasta.

Il dott. Simone Tani, Dirigente della Promozione Economica del Comune di Firenze, presenterà le problematiche relative alla mobilità del Centro Storico, in particolare della zona dell'Oltrarno nella quale é in corso una sperimentazione che cerca di conciliare la protezione di una zona delicata con le esigenze di mobilità dei cittadini.

La conduzione del laboratorio é a cura dell'arch. Chiara Pignaris e dell'arch. Giovanni Ginocchini

IN COLLABORATION WITH "BIENNALE PUBLIC SPACE"
Can smart technologies and procedures enable public spaces more efficient, secure, livable, in a word, more intelligent?
Products and services providers and smart experts will debate on urban innovation issues analyzing three case studies.

City of Turin will bring the attention on the Porta Palazzo case were urban conflicts, social exclusion  and integration dynamics with new immigrants present problems and opportunities.
(collaboration of arch. Giacomo Leonardi)

City  of  Bologna will show how the regeneration project of Piazza Verdi is going on, how the development strategies sensitive to social and functional diversity are being faced and why the process must be expanded.

Simone Tani, Head of Economic Promotion for Florence, will present the issues related to the mobility in the Old Town, particularly in the Oltr’arno area where has been carried out an experiment that tries to reconcile the “protected zone” with mobility needs of citizens.

The laboratory is run by the arch. Chiara Pignaris and arch. Giovanni Ginocchini

 

11:30
13:30

Costruire un'idea di città: il primo passo della città intelligente / Building an idea of the city: the first step of a smart city[lb.08]

L'iscrizione al laboratorio é RISERVATA ESCLUSIVAMENTE ad amministratori, dirigenti e funzionari delle amministrazioni locali. Iscrizioni non provenienti da Enti Locali NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Incontro delle città italiane che stanno per intraprendere il percorso di costruzione della città intelligente e vogliono definire una programmazione adeguata. 

Città che hanno confermato la loro partecipazione: Torino, Genova, Napoli, Bergamo, Latina, Cosenza, Pavia, Bari, Reggio Emilia, Firenze, Prato, Terni, Trento

Meeting of Italian cities who are moving towards a smart city policy and want to set up a proper planning (ongoing program)

mercoledì, 31 ottobre pomeriggio

14:00
15:30

Accountability ambientale e Open data. Trasparenza, e-democracy, controllo: dai bilanci ambientali agli open data ambientali / Environmental Accountability and Open data. Transparency, e-democracy, control: from environmental budgets to environmental open data[lb.15]

Oltre 100 amministrazioni locali hanno negli ultimi anni pubblicato un bilancio ambientale seguendo le linee guida del progetto LIFE-Clear il cui obiettivo era di rendere trasparenti e "accountable" i dati, le azioni, le spese e i risultati delle politiche ambientali dell'ente. Una sorta di modello antesignano di "open data" che oggi si rafforza e confronta con la rivoluzione dei dati aperti.

More than 100 local governments have in recent years published an environmental report following the guidelines of the project LIFE-Clear whose goal was to make transparent and "accountable" the data, actions, costs and results of the institution's environmental policies. A sort of forerunner "open data" model that is today strengthened by the open data revolution.

14:00
14:30

Keynote introduttivo alla Plenaria - a cura di Iñigo de la Serna Introductive keynote speech by Iñigo de la Serna[ki.05]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

La Smart City come un'opportunità per migliorare la qualità di vita nelle città grazie all'innovazione, seguendo due linee d'azione. Da una parte le nuove tecnologie permettono di coordinare in modo intelligente, efficiente e sostenibile tutti i servizi che la Pubblica Amministrazione presta ai cittadini. D'altra parte, ogni passo avanti in questa direzione è una nuova opportunità per creare dinamismo, nonché ricchezza, tramite l'introduzione di nuovi modelli di business, e di conseguenza nuovi posti di lavoro.

Questa è l'idea di Smart City sviluppata dal Comune di Santander, guidato dal giovane e preparato sindaco Iñigo de la Serna, che viene realizzata concretamente attraverso la sua attiva partecipazione in vari progetti di innovazione finanziati dall'Unione Europea. Tra di essi spicca SmartSantander, che ha trasformato la città in un laboratorio urbano di nuovi prodotti tecnologici, grazie ai circa 12 mila sensori in fase di installazione in vari punti della città.

The Smart City is an opportunity to improve city quality life through innovation: rational use of technology, administration efficiency and policies for job creation.
This is the Smart City model formulated by Iñigo de la Serna, the young and competent Mayor of Santander, and realized through its active participation in various innovation projects funded by the European Union. Among them is SmartSantander, which transformed the city into an urban laboratory of new technology products, with about 12 thousand sensors being installed at various points of the city.



 

14:00
16:00

Linked Open Data e Free Software per le PPAA[rer.06]

La Regione Emilia Romagna partecipa a SCE 2012 insieme a Lepida SpA e ASTER presentando i progetti che la rendono un punto di riferimento per i percorsi di governance dell'innovazione e interlocutore privilegiato del network internazionale delle città intelligenti. Nella sala laboratorio integrata allo stand, mercoledì 31 pomeriggio si parlerà di:

GeoLOD: Linked Open Data geografici in Regione Emilia-Romagna

Free Software & Smart Innovation: sostenibilità intelligente per l'ICT del Settore Pubblico

14:30
18:00

Pianificare la smart city: verso un'integrazione delle politiche urbane / Planning a smart city: towards an integration of urban policies[pl.06]

Per questo evento è disponibile la traduzione Italiano/Inglese/Italiano - Italian/English/Italian translation is available for this event.

Convegno introdotto dal Keynote di Iñigo de la Serna

Le diverse dimensioni della città intelligente: governance, assetti istituzionali, tecnologie, sostenibilità ambientale, coesione sociale e inclusione, educazione devono necessariamente integrarsi in una visione complessiva delle politiche urbane. La recente costituzione del Comitato interministeriale per le Politiche Urbane e la rinnovata attenzione agli obiettivi olistici di benessere e di qualità della vita sono alla base di questo convegno conclusivo che sarà l'occasione per guardare, sulla base del lavoro svolto nella manifestazione, al futuro e alle asfide che i prossimi difficili anni ci pongono. Abbiamo per questo invitato i Ministri Barca e Ciaccia, i Presidenti dell'ANCI, della Conferenza delle Regioni, di ReCS - Rete delle Città Strategiche, dell'ISTAT, Dell'Istituto Nazionale di Urbanistica e i politici e studiosi che meglio rappresentano questo sforzo congiunto per rendere intelligenti le nostre città.

Introductive keynote by Iñigo de la Serna

The different dimensions of smart cities: governance, institutional structures, technologies, environmental sustainability, social cohesion and inclusion, education must be integrated into a comprehensive view of urban policies.
The Closing Plenary will provide  the opportunity to reflect upon key findings that emerged from the SCE three days and help define the roadmap to an open and holistic way of thinking the city, keeping in mind the inter-ministerial Committee for Urban policies newly established. As main representatives of this joint effort to develop smart cities, the Ministers Barca and Ciaccia, the Presidents of ANCI, Conference of the Regions, ReCS-network of Strategic Cities, ISTAT, National Institute of Urbanism, politicians and experts, have been invited
.

14:30
18:00

La riqualificazione urbana, l'implementazione della rete civica Iperbole2020 e... Smarties: rassegna di piccole idee che cambiano la vita![bo.06]

Per organizzare la propria presenza a SCE2012, il Comune di Bologna ha lanciato una call for ideas che ha messo in moto l'intera città e le sue communities. Dal verde pubblico ai software gestionali, dal co-housing alle iniziative di inclusione digitale, molti sono i temi al centro delle 52 proposte arrivate in pochi giorni. Le idee selezionate si affiancano nella saletta dello stand alla programmazione a cura della piattaforma Bologna Smart City, composta dal Comune di Bologna, Aster, Università di Bologna e le aziende partner.

Mercoledì 31 pomeriggio parliamo di:

15:30
16:30

Nuove tecnologie e Patto dei Sindaci, come l'ICT supporta il processo, le azioni e il monitoraggio dei Piani di azione per la energia sostenibile / New technologies and the Covenant Mayors, how ICT supports the process, the actions and the monitoring of action plans for sustainable energy[lb.16]

Molte azioni inserite nei PAES possono essere rafforzate da un uso innovativo della tecnologia. Siano esse riguardanti i processi gestionali dell'ente che le azioni dei cittadini associati.

Many actions included in PAES may be enhanced by an innovative use of technology. Whether they relate to the institution's management processes or to the actions of the citizens involved.

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